Come sta Zeman? Le ultime notizie sul tecnico boemo

Sapete come sta Zdenek Zeman? Le ultime notizie sul tecnico boemo e le sue condizioni di salute. Negli ultimi mesi ha vissuto molte difficoltà.

Tecnico di grandissimo livello ha sempre dimostrato di avere grandissimo affetto da parte dei suoi calciatori che ha sempre trattato con grande umanità.

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Come sta Zeman? Le ultime notizie sul tecnico boemo (SocialFc.it)

Le ultime notizie su Zeman arrivano un paio di settimana fa quando si è parlato del fatto che ha lasciato la terapia intensiva dopo l’ictus che lo aveva colpito il 27 febbraio scorso. a comunicarlo è stato lo stesso club Pescara che con lui ha un rapporto speciale. Sono tantissimi i calciatori che hanno espresso grande affetto nei suoi confronti e la voglia di sostenerlo nel momento difficile.

Pare che stia meglio Zeman, ma attorno a lui si è chiuso il silenzio della privacy voluto dalla sua famiglia, lasciando tutti senza parole e preoccupati. Al momento però pare che la situazione sia nettamente in ripresa e possa permettere all’uomo anche di tornare magari in panchina.

La società abruzzese ha deciso di rilasciare delle indicazioni molto importanti in rispetto di un tecnico che ha fatto la leggenda della loro squadra. Ma andiamo a ripercorrere le tappe fondamentali della sua carriera.

Chi è Zdenek Zeman? La carriera

Zdenek Zeman nasce a Praga il 12 maggio del 1947. Gioca nelle giovanili dello Slavia Praga ma per varie problematiche non diventerà mai di fatto un calciatore professionista. La passione per questo sport gliela trasmette il fratello della madre, lo zio Cestmir Vycpalek che è stato due volte campione d’Italia sulla panchina della Juventus.

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Chi è Zdenek Zeman? La carriera (SocialFc.it)

Poi arriva in Italia a Palermo in un periodo complesso della sua vita e di quella del suo paese. Qui inizia a studiare e si laurea all’ISEF fino a quando nel 1969 debutta sulla panchina del Cinisi. Dopo varie peripezie in serie minori, ed esperienze di livello, passa alle giovanili del Palermo dove inizia a muovere dei passi molto importanti.

Nel 1983 passa al Licata, la sua prima grande esperienza. A Foggia nella stagione 86/87 dimostra la sua qualità e fa esplodere un calcio ultra offensivo all’epoca non capito. Dopo le parentesi a Parma e Messina torna al Foggia dove lancia il tridente con Baiano, Signori e Rambaudi. Due dei tre se li porta poi alla Lazio dove rimane per tre anni.

E poi ancora Roma. Fenerbahce, Napoli, Salernitana, Avellino, Lecce , Brescia, Stella Rossa, Foggia ancora, Pescara, Roma, Cagliari, Lugano, pescara, Foggia e ancora lo scorso anno il Delfino per la terza volta.

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