Il Sassuolo sembra pronto a un immediato ritorno in Serie A, cosa che a breve potrebbe diventare anche matematica.
I neroverdi comandano la cadetteria a 72 punti che sono ben 17 sopra i playoff. Di gare ne mancano 7 con 21 punti a disposizione e dunque la matematica è ormai a portata di mano.

Per tornare in Serie A senza la lotteria degli spareggi la squadra neroverde dovrà riuscire a fare una vittoria e un pareggio in sette gare, cosa che immaginiamo sia addirittura meno di una pura formalità. Nonostante questo la società vuole che non si abbassi la tensione e che si trovi la forza per continuare a giocare ad alti livelli e per vincere un campionato che la vede ora 9 punti sopra il Pisa secondo.
Tra i grandi protagonisti c’è sicuramente il francese Lauriente che con 14 reti è il secondo migliore marcatore della categoria, dietro solamente a Iemmello del Catanzaro che di gol ne ha fatti invece 15. Molto bene anche Mulattieri e Pierini con 9 reti a testa. Andiamo a vedere chi sono stati gli altri migliori fino a questo momento di una stagione dove la squadra emiliana ha dominato in lungo e in largo.
Sassuolo, i protagonisti della cavalcata
Il vero protagonista imprescindibile della stagione del Sassuolo è stato sempre lui, una vera leggenda per questa squadra, Domenico Berardi. Autore di appena cinque gol è però il miglior assistman della categoria con ben 12 rifiniture per i suoi compagni.

Una stagione che non ha iniziato da subito per via di un brutto infortunio che si portava dietro dalla scorsa stagione e che lo ha minato inizialmente nelle sicurezze. La sua classe però non è sicuramente mai mancata nonostante i problemi fisici, così come la voglia di trascinare i suoi compagni di squadra in ogni situazione.
Uno dei segreti è stata anche la difesa che ha preso 28 reti, seconda migliore dopo quella dello Spezia terzo a 23. La coppia di centrali formata da Romagna e Lovato è da Serie A e bene stanno facendo anche i centrali di centrocampo Boloca e Ghion. Da premiare però è anche l’allenatore Fabio Grosso che si conferma stratega in Serie B.
Se il Sassuolo andrà in Serie A, come è praticamente certo, non dovrà fare una rivoluzione sul calciomercato. Basteranno alcuni sforzi per una rosa che è già competitiva.